Cari machisti: le donne non tornano indietro, scordatevelo

Gli insulti e le aggressioni nei confronti delle donne in politica – quasi sempre a sfondo sessuale, rigurgiti di un’antica cultura sessista e machista – sono ormai quotidiani. Noi siamo con loro, con tutte loro, con le donne di ogni parte politica che vengono quotidianamente intimidite perché facciano un passo indietro. Perché lascino il campo libero a una degradazione incessante dell’azione pubblica, ridotta a esercizio arrogante di supremazia di singoli e gruppi, in cui noi vediamo distintamente il rischio di una deriva antidemocratica.

Siamo con Laura Boldrini vittima di spaventose minacce, ma anche con Loredana Lupo colpita fisicamente in aula, siamo con le donne del PD insultate da Massimo De Rosa, siamo con Cecile Kyenge che da mesi è bersaglio di insulti sessisti e razzisti. Siamo con loro e con tutte le donne che prima e dopo di loro hanno lottato e lotteranno per non mollare.

Le donne indietro non ci tornano, scordatevelo.

Francesca

 

Segnaliamo a questo link l’intervista a Francesca Comencini su Repubblica.it 30 gennaio 2014.

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Legge elettorale: pretendiamo norme per la presenza paritaria delle donne

parità-di-genere(ANSA) – ROMA, 21 GEN – Le donne di “Se non ora quando”
 chiedono, anzi pretendono che nella nuova legge elettorale siano 
indicate “precise azioni per assicurare, quale che sia il
 sistema prescelto, norme che garantiscano una presenza paritaria 
delle donne”.
”Siamo preoccupate – scrivono in una nota – per le modalità e
i toni con cui si sta affrontando il tema della riforma della 
legge elettorale, e ci pare che la discussione sia più 
incentrata sui vantaggi che le singole forze politiche
 trarrebbero nell’immediato dall’adozione di questo o quel
 sistema elettorale, più che sul reale interesse per il bene
comune del Paese e sulla determinazione di scrivere regole che 
restituiscano ai cittadini e alle cittadine un vero potere di
 scelta”.
 Un segnale chiaro dell’insufficiente ascolto, per Snoq, è “la
 scarsa attenzione al tema della democrazia paritaria da parte di
quasi tutte le forze politiche”. Continua a leggere