Francesco, la Chiesa, le donne: cosa c’è di nuovo?

Papa Francesco: “Soffro nel vedere le donne in Chiesa come servitù”. Per i 25 anni della “Mulieris Dignitatem”, papa Francesco ha motivato e spiegato la necessità di una riflessione di tutta la Chiesa per “valorizzare maggiormente la presenza delle donne”. Ecco il commento della teologa Marinella Perroni, SNOQ Factory.

image1. Queste uscite, ormai regolari, sul tema delle donne da parte del Papa mi sembra denotino la volontà politica di tenere aperto il tema e di non liquidarlo con una o due battute. Come è nel suo stile, però, Francesco propone sprazzi di sapienza e non un discorso articolato che, mi pare di poter sperare, preferisce lasciare a espressioni collegiali di chiesa (come nel caso del prossimo Sinodo sulla questione dei risposati). E credo lo faccia, prima di tutto, perché sta interpretando il suo ruolo come continuo coinvolgimento del corpo ecclesiale ai suoi diversi livelli, da quello più popolare a quelli più istituzionali. Vuole, insomma, essere un Papa che rappresenta una chiesa e non se stesso, lancia semi di dialogo-discussione e non proclami o definizioni. Continua a leggere

Papa Francesco e le donne

Pubblichiamo due contributi di Elisabetta Addis, comparsi alcuni giorni fa sul suo blog sull’Huffington Post, che hanno fatto discutere.

addisCaro Bergoglio, caro Scalfari, a noi, non ci riguarda!

12 settembre 2013

Già. Bella lettera, Bergoglio. Ma a me, non mi riguarda. Dice infatti che riguarda “il rapporto che Egli (Gesù) ha con Dio che è Abbà, e in questa luce al rapporto che ha con tutti gli altri uomini”. E io sono una donna.

“In lui tutti siamo chiamati a essere figli”, e io al massimo posso essere una figlia, “fratelli tra noi”, ma di sorelle, non si ha sentore. E ancora, che “l’amore e misericordia di Dio raggiungono tutti gli uomini”. Ma non le donne.

Siamo almeno trenta anni che stiamo chiedendo l’elementare rispetto che si usi un linguaggio che ci include, un linguaggio non sessista. E dato che costa ben poco, nell’epoca dei word processor, sostituire “uomo” con “essere umano” e “uomini” con “uomini e donne”, interpreto che ci sia una chiara volontà, da parte di un vecchio maschio a capo di una gerarchia di soli maschi, di farmi intendere che non è a me che si rivolge. Continua a leggere

SNOQ Factory contro la guerra

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Snoq-Factory partecipa alla mobilitazione del 7 settembre contro la guerra, nei modi che ciascuna donna, credente o non-credente, saprà trovare.

E’ indispensabile adottare tutte le misure necessarie per trovare una soluzione politica e fermare lo spaventoso massacro in Siria.

Le guerre delle donne sono state e continuano a essere nel mondo contro la fame, il freddo, lo sporco, la miseria, la violenza. Solo di queste guerre possiamo essere orgogliose.