Se a Lampedusa naufraga lo Stato-nazione

di Giorgia Serughetti

giorgia_serughetti_3Solo poche settimane fa si è abusato della metafora della nave per legare i destini del gigante Concordia a quelli del nostro paese: il relitto rimesso in condizioni di navigare, l’Italia che potrebbe salvarsi dallo sprofondo.

Oggi ogni uso figurato dell’immagine della barca che affonda impallidisce, provoca persino un senso di vergogna di fronte alla notizia di 111 morti accertati, di cui la metà sono donne, e centinaia di dispersi nelle acque del Mediterraneo, al largo di Lampedusa. È un’ecatombe, il mare “è pieno di cadaveri” ha detto tra lacrime di rabbia la sindaca Giusi Nicolini.

Eppure c’è un senso in cui queste vite alla deriva, tragicamente stroncate nel tentativo di raggiungere la sponda di un altro continente, si legano in profondità al destino politico di uno Stato. Continua a leggere

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Giusi Nicolini è per noi una Leonessa

Giusi Nicolini è per noi una Leonessa. Una donna coraggiosa, determinata e capace. Forse qualcuno ancora non sa di che pasta è fatta, ma la sua storia, anche se in poche righe, un po’ lo fa capire. E può ispirarci tutte.

Grazie Giusi!

imageSono il nuovo Sindaco delle isole di Lampedusa e di Linosa. Eletta a maggio (2012, NDR), il 3 di novembre mi sono stati consegnati già 21cadaveri di persone annegate mentre tentavano di raggiungere Lampedusa e questa per me è una cosa insopportabile. Per Lampedusa è un enorme fardello di dolore. Abbiamo dovuto chiedere aiuto attraverso la Prefettura ai Sindaci della Provincia per poter dare una dignitosa sepoltura alle ultime 11 salme, perché il Comune non aveva più loculi disponibili. Ne faremo altri, ma rivolgo a tutti una domanda: quanto deve essere grande il cimitero della mia isola?”.

Queste parole fanno capire la profonda umanità di Giusi Nicolini e il suo senso di responsabilità. Lei è sempre stata così. A soli 23 anni, viene nominata vice sindaco. Ed è proprio lei a reggere il Comune di Lampedusa dall’83 all’84, dopo l’attentato subito dal sindaco, un accoltellamento che lo riduce in fin di vita. Continua a leggere