Presidente Tarantola fermi lo sfruttamento del corpo delle ragazze

Lettera di Titti Di Salvo alla presidente della RAI Anna Maria Tarantola:

tittidisalvoGentile Presidente,

in questi giorni stiamo assistendo ad un vero e proprio assalto mediatico ai danni delle due ragazze minorenni implicate nella vicenda sulla prostituzione minorile nel quartiere Parioli di Roma.

Con uno scabroso interesse per particolari irrilevanti, giornali, telegiornali, trasmissioni televisive, stanno sviscerando le intercettazioni di cui sono entrati in possesso. Abbondano le analisi sul contesto sociale e culturale in cui crescono le adolescenti nel nostro Paese, nonché l’aggressione continua e senza alcun limite all’intimità di queste due ragazze. Continua a leggere

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Basta lacrime

Pubblichiamo il testo presentato da Alessandra Bocchetti per SNOQ Factory all’audizione sul “Codice di autoregolamentazione recante linee guida sulla corretta rappresentazione dei generi nel sistema dei media” del Sottogruppo comunicazione e rappresentazione dell’immagine femminile nei media istituito nell’ambito della Task Force per la violenza contro le donne (8 novembre 2013).

Per prima cosa vogliamo ringraziare la Commissione per il suo interesse al nostro punto di vista.

La violenza contro le donne è cosa antica, una costante della storia, tuttavia non rientra in quelli che possiamo definire comportamenti istintivi, naturali, è sempre radicata nella cultura e nella storia. Picchiare o uccidere una donna 500 anni fa non ha lo stesso senso che ha oggi.

Per contrastare la violenza quindi è necessario capire da dove proviene, cosa racconta, cosa pretende oggi. Perché la violenza ha sempre un senso. Oggi una donna ha accesso all’istruzione, tutte le professioni le sono possibili, nessuno ha più il diritto di picchiarla, amministra i suoi beni, vota, viaggia, sceglie con chi vivere e può cambiare idea. Meno di cento anni fa nel nostro Paese tutto questo era impensabile. Continua a leggere

Violenza sulle donne e ruolo dei media: i 10 punti de “La27ora”

Segnaliamo la lettura del testo in 10 punti che la27ora ha proposto come contributo all’incontro in Senato su “Convenzione di Istanbul e Media”: Violenza sulle donne e ruolo dei media. Cosa possiamo fare?

Ci pare un’ottima riflessione su come i media possono diventare parte attiva di un cambiamento culturale.

Al convegno hanno partecipato Pietro Grasso, presidente del Senato, Laura Boldrini, presidente della Camera, Anna Maria Tarantola, presidente Rai, Mario Calabresi, direttore de La Stampa, Massimo Giannini, vice direttore de La Repubblica, Barbara Stefanelli, vice direttore del Corriere della Sera, Sarah Varetto, direttore SKY TG24, Luisa Betti, Articolo21 e Giulia. L’incontro è stato ideato e introdotto da Valeria Fedeli, vice presidente del Senato. Con le conclusioni di Luigi Zanda, presidente gruppo Pd al Senato.