Le donne rileggono la Costituzione: come contribuire all’evento

contropiedeÈ possibile, in contropiede, con tutte le discussioni attuali sulle riforme istituzionali, rileggere la Costituzione alla luce dello sguardo delle donne? Possedere il senso della Costituzione nel suo insieme, attraversarla, capirla e trasformarla là dove è il caso ci sta molto a cuore. Per questo stiamo organizzando un appuntamento pubblico il 31 Ottobre 2014, alle 10,30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma, aperto a tutte e tutti con entrata libera. Tutte le informazioni sull’iniziativa le trovate qui.

Quello che si poteva fare in maniera volontaria è stato fatto. Ma restano alcune spese per l’organizzazione e per le riprese video della giornata: i costi dell’ospitalità delle relatrici che non vivono o lavorano a Roma, i costi tecnici della sala del Palazzo delle Esposizioni, le spese vive per la realizzazione e diffusione di un DVD. Produrre questo DVD è per noi molto importante: è lo strumento principale attraverso cui vorremmo far circolare idee e stimolare il dibattito, con cui vorremmo raggiungere soprattutto chi è lontano e non potrà essere con noi a Roma.

Per questo chiediamo il vostro aiuto! Tutt* coloro che ci daranno una mano, anche piccola, saranno ovviamente ringraziat* nei titoli del DVD. 

Per sostenerci potete fare una piccola donazione attraverso la nostra pagina di crowdfunding su Produzioni dal Basso https://www.produzionidalbasso.com/project/in-contropiede-le-donne-rileggono-la-costituzione/

Ma è possibile anche la donazione diretta tramite bonifico bancario sul conto corrente di Banca Etica IBAN IT13N0501803200000000136512 intestato a ‘Filomena rete delle donne’.

Grazie per quello che potrete fare insieme a noi per la riuscita dell’iniziativa!

In contropiede: Le donne rileggono la Costituzione

contropiedeLa Costituzione non è una legge, né un insieme di leggi, è piuttosto un’immagine, fondativa, del nostro vivere insieme. Nelle città, nelle case, nelle famiglie, nel lavoro, nella vita: in tutto quello che riguarda le nostre relazioni private e che s’intreccia con l’idea di cittadinanza. Molte cose sono cambiate da quando la Costituzione è stata scritta, ma niente è cambiato tanto quanto la vita delle donne. Oggi, proprio perché la Costituzione deve rappresentare e raccontare di tutti e di tutte, l’immagine della cittadinanza femminile deve cambiare da una cittadinanza dimezzata a una cittadinanza piena. E’ possibile, in contropiede, con tutte le discussioni attuali sulle riforme istituzionali, rileggere la Costituzione alla luce di questo nuovo sguardo? Noi pensiamo sia necessario, perché è solo partendo dalle fondamenta che si ricostruisce davvero una casa nuova. E’ per questo che abbiamo deciso di proporre un primo appuntamento pubblico per parlarne. Abbiamo scelto cinque articoli che ci sono parsi particolarmente significativi e abbiamo invitato cinque donne autorevoli per discuterli e commentarli insieme a noi, senza retorica, ma anche consapevoli della preziosità della Carta. Saranno con noi: Luisa Muraro per l’Art.3 Giulia Bongiorno per l’Art.22 Michela Marzano per l’Art.29 Lea Melandri per l’Art. 37 Marilisa D’Amico per l’Art.51 Ci sta molto a cuore possedere il senso della Costituzione nel suo insieme, attraversarla, capirla e trasformarla là dove è il caso. E’ dal Settembre del 2013 che, da un’idea di Mariella Gramaglia, il nostro gruppo Se non ora quando Factory ha cominciato un percorso in questa direzione. A un anno di distanza, abbiamo deciso di proporre un primo appuntamento pubblico per il 31 Ottobre 2014, alle 10,30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma, aperto a tutte e tutti con entrata libera (fino ad esaurimento posti). Se vuoi darci una mano, anche piccola, per i costi di realizzazione dell’iniziativa e di un DVD della giornata da diffondere in tutta Italia, puoi visitare la nostra pagina di crowdfunding a questo link: https://www.produzionidalbasso.com/project/in-contropiede-le-donne-rileggono-la-costituzione/

Noi donne e la coscienza morale

hannah“Noi donne e la coscienza morale” è un ciclo di 4 incontri di riflessione intorno al testo di Hannah Arendt “Alcune questioni di filosofia morale” (in “Responsabilità e giudizio” ediz. Einaudi).

Gli incontri sono coordinati da Maite Larrauri e Alessandra Bocchetti.

Gli incontri si terranno ogni martedì, dal 29 Aprile al 20 Maggio. Ore 19-21

Per iscrizioni snoqfactory@gmail.com

Stasera alla Casa Internazionale delle Donne (Roma)

PER LE AMICHE DI ROMA: stasera alle 19 riunione alla Casa internazionale delle donne. La questione maschile ha mille facce, e sono tutte molto feroci. Mentre alla Camera col voto segreto si bocciano gli emendamenti per la democrazia paritaria, a Roma una donna viene lasciata sola ad abortire nel bagno di un ospedale perché i medici sono tutti obiettori.

ORA BASTA!

1 febbraio: sosteniamo le donne spagnole per la libertà di scelta

Da Women Are Europe tutto sulle manifestazioni del 1 febbraio per la libertà di scegliere, a sostegno delle donne spagnole. Noi ci saremo!

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Carissime amiche,
le donne spagnole si sono mobilitate per il 1° FEBBRAIO:
“Partirá desde Asturias para llegar a Madrid el 1 de febrero con el fin de exigir que se mantenga vigente la actual Ley de salud sexual y reproductiva y de interrupción voluntaria del embarazo.” 
Partiranno da più città verso la stazione Athoca di Madrid per poi recarsi davanti al Parlamento ed esigere che venga mantenuta la legge attuale su salute sessuale e riproduttiva e sull’interruzione volontaria di gravidanza. Le donne consegneranno il documento IO DECIDO. Continua a leggere

14 dicembre: flash mob in difesa della sanità pubblica

Lunetta Savino di SNOQ Factory parteciperà al flash mob

Lunetta Savino di SNOQ Factory parteciperà al flash mob

Flash mob il 14 dicembre alle 12 davanti all’ospedale San Camillo promosso da SeNonOraQuando Sanità

ROMA, 12 dicembre 2013 –  Perché le donne dovrebbero occuparsi del servizio sanitario nazionale? Perché sono le donne che affollano quotidianamente gli ambulatori e le corsie degli ospedali, che rincorrono gli sportelli delle ASL, che sono sempre a fianco dei propri malati, o dei pazienti.

Esperte per amore o per forza nel lavoro di cura, le donne sono le prime a subire nella carne viva delle proprie vite gli effetti dei tagli al sistema sanitario nazionale istituito nel 1978  con la legge 833: una legge che il mondo ci invidia.

A 35 anni dalla sua approvazione, SeNonOraQuando Sanità rilancia e promuove un flash mob sabato 14 dicembre alle 12 davanti all’ospedale San Camillo (Circonvallazione Gianicolense 87). Continua a leggere