Le nostre leonesse del 2013

Le donne che con la loro forza hanno segnato in Italia l’anno che sta finendo:

lucia annibali Lucia Annibali, l’avvocata di 36 anni sfregiata con l’acido da due complici su mandato del suo ex. Il coraggio di Lucia, la sua forza, sono titanici. Sette volte sotto i ferri e non è ancora finita. Ma Lucia non si nasconde, si mostra e dice: “Che vedano pure come mi hanno ridotta, non sono certo io che devo vergognarmi”. Nessun vittimismo. Lui ha tentato di dissolvere la sua identità, lei vuole rinascere. E lo fa. Adesso ha deciso che si impegnerà per le donne vittime di violenza. Dobbiamo molto a Lucia : ci ricorda che cancellare la forza delle donne è impossibile.

fabiola gianotti

Fabiola Gianotti, scienziata, è stata la guida carismatica del team di ricercatori del Cern di Ginevra che ha scoperto Il Bosone di Higgs, l’inafferrabile particella all’origine dell’universo intuita teoricamente nel ’64 dal fisico Peter Higgs.Higgs e Englert, vincitori del Nobel 2013 per la fisica, hanno voluto che Fabiola fosse presente alla cerimonia insieme a loro. Secondo la rivista Time, che le ha dedicato una copertina, la scienziata incarna la capacità di “inseguire i sogni”.Appassionatasi alla scienza dopo aver letto la biografia di Marie Curie, è diplomata in pianoforte al Conservatorio di Milano, è membro del comitato consultivo per la Fisica al Fermilab negli Stati Uniti e dell’Accademia dei Lincei per la classe di scienze fisiche.

cagne sciolteCAGNE SCIOLTE, il collettivo femminista della capitale che in occasione della visita del presidente russo Putin a Roma ha fatto un blitz nella basilica di San Lorenzo al Verano, in solidarietà con le Pussy Riot. Le Cagne Sciolte hanno da poco occupato uno spazio in via Ostiense, un ex night club posto sotto sequestro per sfruttamento della prostituzione. Il loro progetto è quello di avviare uno spazio per le donne che hanno subito o subiscono violenza, trasformando un luogo di sfruttamento in uno spazio di ascolto ed elaborazione. Uno dei loro slogan è : “La rivolta è Fica”. http://cagnesciolte.noblogs.org

pardi-fiengo

Francesca Pardi e Maria Silvia Fiengo, fondatrici della casa editrice per bambini “Lo stampatello” che si occupa di rappresentare la realtà delle famiglie omogenitoriali, dell’amore tra persone dello stesso sesso, contro ogni stereotipo di genere e discriminazione. Sull’importanza di un lavoro come il loro dicono : “Le famiglie diverse da quella tradizionale sono un pezzo della realtà come ce ne sono tante altre, c’è chi incontra la realtà prima, chi dopo, ma quando i bambini domandano, non si deve mai fuggire”. Francesca e Maria Silvia hanno quattro figli e si sono sposate quest’anno, ad Aprile, a Barcellona.

denise cosco

Denise Cosco, la giovane di 19 anni che ha denunciato e testimoniato contro suo padre Carlo Cosco, contro i suoi due zii Vito e Giuseppe Cosco, contro il proprio fidanzato, Carmine Venturino – tutti ora condannati all’ergastolo – come responsabili dell’omicidio di sua madre, Lea Garofalo. Denise ha fortemente voluto un funerale, a Milano, per sua madre Lea. Il rito si è svolto il 19 ottobre 2013, la memoria di Lea è stata onorata nel modo solenne e partecipato che il suo coraggio meritava. Denise non era presente, perché ora è lei a dover vivere nascosta. “In ricordo di Lea, la mia giovane mamma, uccisa per il suo coraggio”. Queste le parole che Denise ha scelto per i segnalibri dell’associazione Libera in memoria di sua madre.

emma dante

Emma Dante, l’autrice, attrice, regista d’avanguardia che partita dalla sua città, Palermo, ha conquistato in pochi anni la scena teatrale europea, ottenendo i consensi della critica internazionale. Di sè racconta: “Il sacro per me è la stanza dell’infanzia dove allevo la mia bambina maleducata”. Quest’anno ha partecipato alla 70 Mostra del Cinema di Venezia con “Via Castellana Bandiera”, sua opera prima cinematografica, un film “al femminile” ma in maniera del tutto anticonvenzionale, che è valso ad Elena Cotta la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile.

giusi nicolini

Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa e Linosa. Una vita di intimidazioni, tante battaglie per l’ambiente, e ora i conti con la drammatica situazione degli sbarchi – e dei naufragi – sulla sua isola. “Caro Letta, venga a contare i morti con me”, ha detto quest’anno con rabbia e dolore. Si è espressa senza mezzi termini, accusando l’Europa per il suo totale disinteresse verso l’emergenza immigrazione e richiamando l’attenzione dei media e della politica nazionale perché nessuno si sentisse estraneo alle tragedie accadute: “Sono sempre più convinta che la politica europea sull’immigrazione consideri questo tributo di vite umane un modo per calmierare i flussi, se non un deterrente. Ma se per queste persone il viaggio sui barconi è tuttora l’unica possibilità di sperare, io credo che la loro morte in mare debba essere per l’Europa  motivo di vergogna e disonore”.

ingrid-lorenza

Ingrid Lamminpaa e Lorenza Soldani, due ragazze che hanno deciso di raccontare i preparativi e il loro matrimonio con un blog e un documentario: Lei disse sì. Hanno girato tutta l’Italia per raccogliere fondi e tenere aperta la discussione sui diritti civili ancora negati nel nostro Paese. Hanno dichiarato: “Abbiamo cercato di creare un racconto sereno e positivo: l’immagine vecchia e stereotipata dell’omosessuale triste e vittima di se stesso e della società non è più tollerabile”. Si sono sposate lo scorso Giugno, in Svezia.

delle donne

Luciana Delle Donne, manager, ex dirigente bancaria che ha lasciato un lavoro sicuro per dedicarsi al sociale. Creatrice del marchio “Made in Carcere”, ha messo su una cooperativa sociale senza scopo di lucro in cui lavorano le donne detenute del Carcere di massima sicurezza Borgo San Nicola di Lecce e della Casa di Reclusione Femminile di Trani. “La mia pretesa era quella di insegnare loro un mestiere, con cui potessero imparare quanto è importante la dignità nel lavoro, per far acquisire loro una conoscenza con cui potessero poi affrontare la vita dopo il carcere”, dice raccontando di questa avventura. Luciana ha vinto il “Premio Personalità Europea 2013” proprio per la sua officina creativa, che promuove la filosofia della “Seconda chance”: un’altra chance alle persone e una doppia vita ai tessuti e oggetti che vengono realizzati con materiali di scarto e riciclati.

elena cattaneo

Elena Cattaneo, studiosa italiana, senatrice a vita dal 2013, terza donna dopo Camilla Ravera e Rita Levi Montalcini. E’ una delle più convinte sostenitrici della totale e incondizionata libertà scientifica nella ricerca. Si è sempre dichiarata a favore dell’impiego delle cellule staminali embrionali in laboratorio, considerandole uno strumento insostituibile nella ricerca di cure contro le malattie neurodegenerative. “Sicuramente c’è bisogno di una dimensione etica della scienza, ma quando alcuni membri della chiesa cattolica ancora sostengono che la ricerca sulle cellule staminali embrionali non è necessaria, questa è una manipolazione delle prove scientifiche”, ha dichiarato. Attualmente, è direttrice del laboratorio di Stem Cell Biology and Pharmacology of Neurodegenerative Disease e co-fondatrice e direttrice del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali dell’Università Statale di Milano. Nominata all’età di 50 anni, è la più giovane Senatrice a vita nella storia della Repubblica.

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4 pensieri su “Le nostre leonesse del 2013

  1. complimenti, tanta ingenuità nel trattare le donne e un’ignoranza smodata, a cominciare dal sindaco di lampedusa, prego informarvi meglio sulla cattaneo e prima di scrivere, pensate se siete all’altezza!

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